Il biglietto da visita perfetto: come si crea

Come si crea un biglietto da visita?

Ma soprattutto, nell’era del digitale, ha senso progettarne e stamparne ancora?

La mia risposta è SI.

A parte rarissime eccezioni, che comprendono attività totalmente digitali (ma proprio totalmente, eh…).

Ma anche su questo avrei dei dubbi, perchè le attività digitali hanno una loro sede “virtuale” che comprende almeno sito web e social e, come abbiamo visto, il biglietto da visita è solo una piccola parte dell’immagine coordinata, e potrebbe essere solo in forma digitale. Ma le attività digitali sono fatte di persone! Che, a loro volta, incontrano altre persone… e taaaac, ecco spuntare il nostro bel biglietto da visita…

Ma, torniamo alla bellissima carta stampata, quella che puoi toccare con mano.

Perché la carta stampata è tangibile, conserva il suo fascino e ha un impatto positivo e una certa presa su chi la riceve. 

Stampare la propria immagine coordinata conferisce autorevolezza, professionalità e cura. La carta stampata… rimane.

Il biglietto da visita professionale è l’elemento più semplice e immediato che puoi inserire nella tua immagine coordinata.

Piccolo formato ed economico da realizzare, ma di grande impatto.

Da avere sempre con noi e lasciare agli interessati. Il suo scopo, oltre al lato pratico di contenere le nostre informazioni di contatto, è quello di essere conservato per un più facile consulto futuro.

Lo scopo per me è proprio questo, essere conservato.

Mi ricordo i raccoglitori porta biglietti da visita di mio papà, così metodico nella sua archiviazione: raccoglitore per ristoranti e hotel, raccoglitore contatti di lavoro e raccoglitore “utilities”, dall’idraulico alla palestra…

Invece, una mia amica, giornalista enogastronomica, li appende su una bacheca di sughero, in bella vista. Tutti insieme creano un effetto visivo dinamico e curioso, oltre ad essere lì, a portata di mano e “colpo d’occhio”.

PS: Starei lì ore a osservarli e leggerli tutti.

 

Cosa rende efficace un biglietto da visita?

Il biglietto perfetto deve avere le informazioni principali di contatto, e, grazie a logo e identità visiva, deve lasciar intendere il nostro mestiere.

Oltre ai recapiti fisici è bene inserire i riferimenti web e social e, sfruttando fronte e retro si può aggiungere il codice QR che è la soluzione ideale per unire la comunicazione stampata al digitale.

Personalizzando entrambi i lati si possono creare interessanti effetti cromatici.

A livello comunicativo, si possono far passare messaggi differenti, usando anche una parte di marketing.

Per esempio, un centro che offre servizi al pubblico, potrebbe sfruttare il retro come promemoria per gli appuntamenti, inserendo una parte da compilare con data e ora.

Potrebbe anche essere il lato del “buono sconto” o “tessera fedeltà”.

Insomma, gli sviluppi sono molteplici!

 

Può essere stampato in quadricromia su un semplice cartoncino pesante bianco, ma si possono aggiungere colori Pantone, inchiostri speciali, rilievi, verniciature… oppure può essere stampato su un cartoncino pregiato o particolarmente lavorato.

Le scelte per la produzione sono innumerevoli, come sempre fa tutto riferimento allo studio preliminare durante la realizzazione dell’identità visiva.

 

Presentati al meglio, cosa scrivere su un biglietto da visita

Vediamo gli elementi principali da inserire sul tuo biglietto da visita

  1. Logo
  2. Nome della persona (se personale) o nome dell’azienda
  3. Qualifica, mansione, contatto diretto
  4. Riferimenti e recapiti generali, indirizzo, telefono 
  5. Riferimenti web e social
  6. Dati fiscali se servono
  7. QR code per un più facile rimando al sito

 

Una foto? Se davvero serve, sì. Ho scritto se davvero serve, eh!

Ci stiamo riferendo a un formato medio di 8×5 cm.

Patacake: esempio di biglietto da visita coordinato all'immagine coordinata aziendale professionale, in questo caso il biglietto diventa tessera fedeltà e raccolta punti

Nell’immagine ti mostro come ho disposto gli elementi del biglietto da visita per una pasticceria-caffetteria, sfruttando ambo i lati. In questo caso il retro diventa una “fidelity card”.
I biglietti da visita, infatti, si prestano anche a diventare promemoria per appuntamenti, coupon sconto, buoni regalo, raccolte punti… un motivo in più per realizzare il tuo!

I biglietti da visita, infatti, si prestano anche a diventare promemoria per appuntamenti, coupon sconto, buoni regalo, raccolte punti… un motivo in più per realizzare il tuo!

 

Come deve essere il design del biglietto da visita?

La regola è sempre “less is more”, un design pulito e comprensibile, che dia l’idea di ordine e semplicità, ma soprattutto, professionalità.

Un aspetto da non sottovalutare è la sua personalizzazione, anche se usi dei template, modelli di biglietti da visita che trovi sia su Canva che presso le tipografie online, non deve sembrare l’ennesimo copia-incolla a cui sono stati cambiati i testi.

 

Biglietto da vista completo per studio geometra, dati di contatto da un lato e servizi offerti dall'altro, con QR code per facile accesso al sito

In questa immagine puoi vedere il biglietto da visita legato a un progetto recente, che comprendeva anche un depliant 3 ante e modelli grafici per web e social, oltre al restyling del logo. Ho tenuto una grafica lineare e rigorosa, ma puntando sul colore, molto presente nel logo. Sul retro abbiamo inserito 4 focus riguardanti i 4 servizi principali dell’attività.

 

Progettare il proprio biglietto da visita

Creare un biglietto da visita professionale è facile e veloce, se hai già definito gli elementi della tua identità visiva.

Il tutto deve essere ben bilanciato e leggibile, lo spazio è poco e spesso si vuole inserire l’impossibile! 

Si inseriscono le informazioni necessarie, i font e i colori abbinati, ancora meglio sfruttando fronte e retro.

Si impaginano gli elementi facendo attenzione ai margini e alla leggibilità dei testi, usando un programma vettoriale. Evidenziare le informazioni necessarie, con un design coerente all’immagine coordinata. Si può giocare con gli spazi, pieni e vuoti, e i contrasti.

Nell’immagine ti mostro come ho disposto gli elementi del mio biglietto da visita, sfruttando ambo i lati. Ho creato un biglietto molto colorato, bilanciando i contrasti per renderlo ben fruibile, con tutte le informazioni utili ben leggibili e il QR code per un facile rimando al mio sito.

Nell’immagine ti mostro come ho disposto gli elementi del mio biglietto da visita, sfruttando ambo i lati. Ho creato un biglietto molto colorato, bilanciando i contrasti per renderlo ben fruibile, con tutte le informazioni utili ben leggibili e il QR code per un facile rimando al mio sito.

Per portare il tuo biglietto da visita a un livello successivo, il tipo di stampa è un passaggio fondamentale.

Quanto costa stampare un biglietto da visita?

La stampa di un biglietto da visita, di per sé, non è un investimento oneroso, anzi.

 

Puoi scegliere di affidarti alla tipografia vicino casa, magari sfruttando un cartoncino particolare e aggiungendo rifiniture di pregio, oppure se nel progetto sono stati usati dei colori Pantone, la scelta migliore è andare in tipografia, in modo che possano stampare proprio quel determinato colore, o avvicinarsi il più possibile.

Se sei agli inizi, hai poco budget, vuoi stampare un grande quantitativo e la grafica è tutta in quadricromia, allora puoi affidarti a service digitali.

Grazie alle tipografie online abbiamo una vasta scelta tra supporti cartacei e tecniche di stampa, anche a prezzi accessibili e con tempi rapidi, senza vincoli di quantità.

Ma se vuoi osare ti ricordo di scegliere tecniche di stampa, supporti cartacei (e non) più particolari e di sicuro effetto, rivolgendoti direttamente a uno stampatore!

 

E ora, non ti resta che distribuire i tuoi biglietti da visita.

 

Non ce l’hai ancora?

Se stai pensando di realizzare un buon biglietto da visita, segui questo link!




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